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My Kingdom for a Lolo
aka a thousand ways to waste your time
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24th-Feb-2010 01:40 am - Annuncio
Salve a tutti.

E' un po' che non mi faccio vivo da queste parti. Vero?
Ho un piccolo annuncio da fare.

Ebbene, dopo quattro anni di onorata carriera, ho deciso di chiudere questo livejournal.
O almeno, in questa sua incarnazione. Infatti, per vari motivi ho deciso di aprire in nuovo journal.
Non è un semplice trasloco. Ho deciso di cambiare in parte il modo in cui uso livejournal, e vi spiegherò tutto direttamente al nuovo indirizzo
 
A dopo^^
Post Romantic Empire Final Fest (Day II)
Roma, Init Club
18 Ottobre 2009
Con: Mouse On Mars, Riga, Sieben, Nekromantik, Steven Severin, Fabrizio Modonese Palumbo, Andrew Liles, Paul Beauchamp, Directing Hand, Baby Dee, Ernesto Tomasini, Current 93

Non ce l'ho fatta proprio a rileggere, perdonatemi.

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Post Romantic Empire Final Fest (Day I)
Roma, Init Club
17 Ottobre 2009
Con: Zampe Rotte, Federico Fiumani, Ardecore, Nada, Spiritual Front, Fatur, Naevus, Albin Julius
Per ora soltanto il resoconto del sabato. La domenica essendo un po' più succosa richiederà ancora un po' di tempo.
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5th-Nov-2009 03:10 am(no subject)
I, I've been lonely
And I, I've been blind
And I, I've learned nothing
So my hands are firmly tied
To the sinking leadweight
Of failure

I've worked hard all my life
Money slips through my hands
My face in the mirror tells me
It's no surprise that I'm
Pushing the stone up the hill
Of failure

They tempt me with violence
They punish me with ideals
And they crush me with an image of my
Life that's nothing but unreal
Except on the goddamned slaveship
Of failure

I'll drown here trying
To get up for some air
But each time I think I breathe
I'm laid on with a double share
Of the punishing burden
Of failure

I don't deserve to be down here
But I'll never leave
And I've learned one thing
You can't escape the beast
In the null and void pit
Of failure

When I get my hands on some money
I'll kiss it's green skin
And I'll ask it's dirty face
"Where the hell have you been?"
"I am the fuel that fires the engine
Of failure."

I'll be old and broken down
I'll forget who and where I am
I'll be senile or forgotten
But I'll remember and understand
You can bank your hard-earned money
On failure

I saw my father crying
I saw my mother break her hand
On a wall that wouldn't weep
But that certainly held in
The mechanical moans of a dying man
Who was a failure

My back hurts me when I bend
Because I carry a load
My brain hurts me like a knife-hole
Because I've yet to be shown
How to pull myself out from
The sucking quicksand
Of failure

Some people live in hell
Many bastards succeed
But I, I've learned nothing
I can't even elegantly bleed
Out the poison blood
Of failure
4th-Nov-2009 03:30 am - Reportmania: retrospettiva
Finita la stesura del report dei Lacrimosa mi è capitato per sbaglio di cliccare sulla tag "report" e di trovarmi così davanti una lista infinita di post. Rileggo ciò che scrivo molto raramente (e a questo mio vizio devo gran parte degli scempi grammaticali e logici che abbondano in questi lidi), ma questa volta mi sono armato di buona volontà e mi sono messo a riguardare stralci di un po' di vecchi report. Suppongo che a nessuno in realtà importi dei miei vari resoconti...chi vuole andare ai concerti ci va direttamente e mal che vada si guarda i video su Youtube e le foto su Flickr. Quindi perché perdere tempo e neuroni per riportare le mie impressioni di ogni fottutissimo concerto in questo spazio dimenticato da Dio? Non mi è mai stato chiaro, ma ringrazio di averlo fatto. Chissenefrega degli strafalcioni linguistici, dei deliri da bimbominkia e di cose di cui probabilmente oggi mi vergognerei. Anzi, meno male che sono ancora lì intatti e scampati a correzioni. In ogni report rileggo le mie sensazioni a caldo sulle varie serate, la mia visione delle cose sempre diversa, e riesco addirittura ad assaporare di nuovo le stesse atmosfere, le stesse sensazioni. Con il report che manca siamo a quota 49, quindi insomma il materiale non manca.

Preso dalla nostalgia mi sono messo a ripensare alle peggiori cose, e visto che sono passati cinque anni (e una settimana per l'esattezza) dal mio primissimo concerto, vi/mi voglio fornire una lista dei momenti migliori con breve commento da parte dell'Io del 4 novembre 2009. Momenti migliori non sempre quanto a bellezza del concerto in se, ma anche per motivi che spiegherò man mano. Non faccio una classifica perché diventerei scemo, quindi metto il tutto in ordine puramente cronologico. So che non importerà a nessuno, ma a me si.

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4th-Nov-2009 02:58 am - Sehnsucht World Tour - Milano
Data: 2009.9.10
Venue: Milano, Magazzini Generali
Lineup: Lacrimosa

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12th-Sep-2009 09:45 pm - Paura
Ieri sono tornato a casa a Mestre dopo quasi due mesi. Preciso che dal giorno prima della partenza per Tokyo (19 luglio) non è mai entrato nessuno in stanza. Quando ho aperto la porta ho trovato il poster dei Versailles steso per terra nonostante l'avessimo attaccato con quintali di patafix che ormai erano diventati una cosa sola con l'intonaco. Adesso, io non so se è caduto proprio quel giorno, ma la sola possibilità mi fa rabbrividire.
10th-Aug-2009 06:17 pm - Jasmine You.
E' un periodo non esattamente soleggiato a Tokyo, ma la scorsa notte è piovuto senza sosta come mai in questi giorni. Come ha detto Clara, ci siamo svegliati con una pioggia e un cielo da funerale. E' stato il momento in cui abbiamo letto la notizia, cadendo letteralmente dalle nuvole. Le reazioni non sono state particolarmente esplosive, anzi, è stato percepito come un qualcosa di surreale, di poco rapportabile alla realtà. Ci è voluto un po' per realizzare anche solo vagamente quello che era successo, e sono ancora ben lontano dal rendermene conto al 100%.

Non dovrebbe essere un evento particolarmente sconvolgente. Alla fine, non si tratta di un amico né tanto meno di un parente. In genere, questo è il classico momento in cui la si spara grossa sulle presunte virtù della persona scomparsa, il classico momento in cui chiunque per un attimo chiunque riesce a diventare una sorta di leggenda. Di memoriali improvvisati su questa linea ce ne saranno a decine, e preferirei risparmiarvi la sofferenza di leggere l'ennesimo.

Cosa ricordare allora di questo Jasmine You? Per quanto mi riguarda, non riesco a fare a meno di pensare al bassista mediocre ma dal cuore d'oro a cui mi ero affezionato tre anni fa, ai suoi abiti improponibili e al suo modo di fare a metà fra l'autoironico e il goffo. Mi tornano in mente le bestemmie nel leggere la scrittura bizzarra del suo blog, le volte in cui lo si prendeva in giro per le sue sparate, per le sue unghie orrende e i suoi vestiti pacchiani. Mi torna in mente quel momento del 3 agosto in cui tutti abbiamo istintivamente rivolto lo sguardo verso il suo posto vuoto per ascoltare il suo assolo, ricevendo in cambio lo sguardo stoico di Kamijo.

Ripenso intensamente agli inizi dei Versailles, a quel periodo di novità in cui sembrava animato da un'energia mai vista prima, in cui scambiava email dense di affetto con noi fans in barba alle regole dell'ufficio. Quei messaggi saranno anche andati a fare in culo tra un format e l'altro, ma lo hanno reso anche se per poco tempo un caro corrispondente a cui era impossibile non volere bene. A due anni fa risale anche un suo gesto verso di me che è stato molto importante, che mi ha scaldato il cuore oltre ogni limite e che non dimenticherò. Ho seguito e seguo innumerevoli musicisti, ma mai mi era capitato di sentirne uno così vicino in senso umano. Se i Versailles per me sono quello che sono, è stato anche per il suo strettissimo e disinteressato rapporto con i fans. Non sarà stato un gran musicista, non sarà stata una personalità che ha cambiato il mondo, ma per tutti i motivi che ho già elencato ha già lasciato un vuoto molto più grande del previsto. Ad essere onesti, le prime lacrime spuntano proprio ora, nel mettere nero su bianco che non ci sarà più, che non ci sarà più in barba a ciò che ha significato per me. E resta l'amarezza, perché non vedo cos'altro può rimanere nel pensare che una persona del genere, non troppo più grande di me, sia stata privata della vita proprio nel momento in cui aveva iniziato a ricevere i frutti di anni di lavoro e delusioni. Ditemi voi.
31st-Jul-2009 04:44 am - Negli episodi precedenti
Finalmente con le mani sulla tastiera, vi lascio un breve riassunto degli ultimi giorni.

26/7
Siamo stati a Ikebukuro per fare spese folli. Notevoli i negozi di dojinshi che proponevano titoli piuttosto esilaranti. Niente di particolarmente rilevante dal punto di vista turistico.
La sera siamo stati a vedere il Sensoji di notte (rigorosamente impalcato peggio del duomo di Milano). Visto che era sera tardi l'unico posto in cui siamo riusciti a mangiare è stato un inquietante ristorantino tenuto da due vecchiette acide che parlavano male di noi. Abbiamo preso okonomiyaki inquietanti come il posto stesso, con canzoni famose suonate all'ukulele come sottofondo. Woow. Sull'insegna di "Kaminarimon Koban" ho letto "Armageddon Koban". Da quel momento, i koban di Asakusa verran sempre chiamati Armageddon Koban.

27/7

Abbiamo visitato lo Zozoji. E' un tempio molto bello con attorno parecchio verde ed edifici vari, ma come al solito pioveva a dirotto e abbiamo dovuto visitare il tutto saltellando da sotto un portico all'altro. Momento più trash della giornata è la processione dei monaci "ooohm" che ci passa da parte interminabile. Affascinante, direte voi. Peccato che ogni trenta secondi uno dei monaci scivolava schiantandosi contro la porta perché c'era bagnato per terra. Ancora adesso ci chiediamo come abbiamo fatto a non scoppiare a ridere (in realtà no, perché abbiamo riso eccome).
Seguendo la strada dietro al tempio siamo arrivati alla Tokyo Tower. I prezzi per salire in cima sono una cosa allucinante, quindi abbiamo optato per spendere il tutto comprando due Marion crepes a testa. Castado *ç*

28/7

Giro turistico del centro. Per prima cosa siamo scesi a Tameikesanno e abbiamo mangiato katsucurry con verdure (cotoletta, curry, riso, patate e carote) delizioso da CoCo Curry (grazie a yuukosan  per la segnalazione). Dopo una breve passeggiata siamo arrivati al Kokkai Gijido (Palazzo della Dieta Nazionale). Bellissimo, se non fosse stato impalcato per metà. A quanto pare oltre alla pioggia incazzosa le impalcature saranno una costante del viaggio. A pochi minuti a piedi si trova il palazzo imperiale. Abbiamo visitato sia i giardini esterni che quelli interni con il museo della famiglia imperiale, e usciti dalla parte opposta abbiamo visitato il tempio Yasukuni. Dietro al tempio Clara ha trovato un laghetto molto carino zeppo di carpe giganti <3
A proposito, dentro ai giardini del palazzo imperiale c'era un negozietto/bar in cui la commessa era talmente scazzo che continuava a mettere in disordine e riordinare i gelati. Paura.


Finito il giro di cui sopra abbiamo preso la metro per Ochanomizu. In zona abbiamo visto da fuori la Nikorai-dou (cattedrale ortodossa) e visitato il Kanda Myojin. Il tempio era rossissimo e molto carino, anche se dalle descrizioni sembrava una cosa ipergalattica.
Sul tardi abbiamo preso katsudon in un locale tenuto da una vecchietta con i controcazzi vicino all'ostello e siamo stati un paio d'ore al karaoke. Tralasciamo i deliri vari.

29/7

Siamo stati a Ueno per visitare templi rilevanti e ovviamente lo zoo. Dentro allo zoo abbiamo mangiato del pollo fritto da sbavo (e caro come poche cose al mondo) e visto più o meno tutti gli animali che c'erano da vedere nonostante la chiusura imminente.
Il karaoke del giorno prima ci aveva segnati particolarmente. Infatti dopo cena abbiamo fatto una breve sosta alla Taito Station (sala ggioghi) per poi chiuderci nella karaokekan vicino all'ostello. Abbiamo fatto karaoke ininterrotto dalle 23:30 alle 5:00 e avremo cantato le canzoni di Gackt e Snow White un miliardo di volte insieme a perle trash immortali da tutto il mondo.

30/7

Ovviamente abbiamo dormito tutta mattina mandando a puttane la giornata. Ottimo momento per sistemare un po' la camera (domani ci trasferiamo), riordinare le idee, e compagnia bella. Di sera siamo usciti ad Asakusa e abbiamo mangiato come dei maiali al solito ristorante tenuto da Raimondo Vianello giapponese (che è rimasto sconvolto dalla nostra ordinazione). Non contenti, abbiamo preso ciambelle deliziose da Mr Donut. Oretta scazzo alla Taito Station e ritorno.

Oggi c'è il concerto di Kaya. Aspettate mie notizie

Date: 2009.7.24
Hall: Shibuya-AX
Lineup: 彩冷える, Kra, D, VIDOLL, THE KIDDIE

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